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I libri premiati nel 2016

  • Scritto da Matteo Di Giulio

Dolores Redondo premiata con il PlanetaIl 2016 si conferma l'anno del thriller e dei bestseller.
Il premio Planeta a Dolores Redondo, autrice da classifica, con il secondo posto a Marcos Chicot e al suo storico El asesinato de Sócrates,
sancisce il trionfo della narrativa popolare di qualità nei premi più commerciali, così come il Nadal al noir malinconico di Víctor del Árbol, l'Azorín al poliziesco di Reyes Calderón, il Primavera de Novela al giallo familiare scritto da Carlos Montero e il Fernando Lara al feuilleuton di stampo classico di Paloma Sánchez-Garnica.
I premi più letterari, quasi come risposta alle esigenze di mercato, puntano invece su opere più difficili, su romanzi dal taglio politico e sociale, e soprattutto sui bellissimi racconti di Cristina Fernández Cubas.

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Donne e rose. Intervista a Monika Zgustova

  • Scritto da Laura Mongiardo

Monika ZgustovaDomanda uguale per tutti: chi è Monika Zgustova? Ti va di presentarti ai lettori di Cuéntame?

Ho scritto e pubblicato otto libri – romanzi, racconti, una biografia e un'opera di teatro – tradotti in una decina di lingue; da ciò si evince che provo a fare la scrittrice. Dico che ci provo perché la parola scrittore desta in me una grande deferenza. Sono giunta alla scrittura attraverso la traduzione: ho tradotto più di cinquanta libri dal ceco e dal russo allo spagnolo e al catalano, tra cui Milan Kundera, Jaroslav Hašek, Václav Havel, Bohumil Hrabal, Anna Achmatova, Marina Cvetaeva, Isaak Babel'. Mi piace anche coltivare la parte puramente razionale del cervello e lo faccio come opinionista nella testata spagnola "El País" e il settimanale americano "The Nation". Che altro? Sono nata a Praga, ho terminato gli studi negli Stati Uniti e vivo a Barcellona, tra un viaggio all'estero e l'altro.

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La donna in grigio. Intervista ad Anna Maria Villalonga

  • Scritto da Laura Mongiardo

Anna Maria VillalongaPrima domanda, uguale per tutti: chi è Anna Maria Villalonga? Ti va di presentarti ai lettori di Cuéntame?

Non è facile presentarsi, ma direi che sono una animale letterario da quando sono nata. La lettura e la scrittura sono le mie passioni, anche se non sono le uniche. Sono anche una cinefila e mi appassionano da sempre le serie televisive, l'arte e la musica. La musica rappresenta per me un grande mistero, credo sia la forma artistica che ci arriva in modo più diretto, che più ci commuove. Mi piacerebbe molto saperne davvero di musica.
Ho due laureee in Filologia, Ispanica e Catalana, e un dottorato. Sono professoressa di Letteratura Catalana all'Università di Barcellona. L'insegnamento univeristario mi entusiasma. È il lavoro più bello e gratificante al mondo. Penso di essere una persona empatica e cordiale, dalle ferme convinzioni. Non sopporto le ingiustizie e l'ipocrisia, mi preoccupo molto per le cose, soffro sempre. I problemi del mondo mi affliggono molto perché sono parecchio sensibile. Un'altra delle mie passioni sono gli animali. Li adoro e lotto per loro, mi schiero apertamente con i movimenti animalisti. Ma quello che più mi piace è imparare. Se dovessi definirmi, mi definirei come un'eterna studentessa. Il mio luogo naturale è un banco in un'aula. Un banco da alunna. E imparare, imparare, imparare.

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Le rose di Stalin di Monika Zgustova

  • Scritto da Monika Zgustova

Le rose di Stalin«Mio padre non fu l'unico colpevole. Di fatto tutti quei milioni di morti, giustiziati, tutto quello spargimento di sangue non fu tanto colpa di mio padre quanto del Partito Comunista, del regime comunista, di tutto quell'ingranaggio che muoveva il nostro paese» sentì la sua voce chiarire con veemenza alle centinaia di giornalisti presenti alla conferenza stampa nell'Hotel Plaza di New York.
Ma cosa sto dicendo?, pensò dentro di sé, inorridita, ma non poteva smettere. Non appena i giornalisti le avevano domandato di suo padre, di colpo aveva preso a evocare le loro lettere e quella specie di gioco che facevano: lei ordinava, lui obbediva.

Mia cara, piccola Svetlana,
g
razie per i regali. E grazie anche per il messaggio.
Vedo che non ti sei dimenticata di
tuo padre.
Aspettami a Soči, intesi?

Baci dal tuo PAPÀ

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10 consigli di lettura per l'estate

  • Scritto da Matteo Di Giulio

Letture da ombrelloneArriva l'estate ed è subito tempo di consigli, di idee, di suggerimenti per le letture da godersi in spiaggia o in montagna, oppure in aereo, in treno, o a casa, cercando qualche momento di relax. Metà dell'anno letterario si è congedato dai lettori e l'offerta è stata notevole.
Resta soltanto da scegliere dieci titoli che, per un motivo o per l'altro, possano accontentare tutti i palati, da quello più raffinato a quello di chi cerca una storia che sia semplicemente avvincente, accattivante e coinvolgente.
Genere per genere, filone per filone, dieci idee per cominciare un'estate serena all'insegna della lettura e dei bei libri: spunti di partenza che possono portare altrove, ad altri romanzi, ad altri racconti, ad altre storie.
Buona lettura!

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