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15 novelas negras da leggere

Noir spagnoloSe è vero che il noir e il giallo spagnolo stanno vivendo un ottimo momento, dove alla quantità si sposa una qualità media molto alta, è altrettanto vero che in Italia, salvo rari casi, di questa ondata creativa si è visto poco e spesso solo tangenzialmente.
Approfittando di una nuova generazione di narratori e delle loro opere, cogliamo l'occasione per fare il punto della situazione, cercando di abbozzare un percorso lineare che possa aiutare i lettori a districarsi nella selva di titoli e filoni.
Alcuni autori, che in patria sono considerati grandi classici del genere, da noi hanno avuto poca fortuna; al contrario, ci sono in questo elenco nomi che sono stati baciati dal successo anche nelle nostre classifiche.
Questa prima lista di romanzi non è che la punta dell'iceberg: e per agevolare la curiosità del lettore italiano abbiamo deciso di selezionare soltanto titoli che siano stati tradotti.

Buona lettura e buoni delitti!

 

Le sorelle scarlatte graffa

Le sorelle scarlatte (Las hermanas coloradas) di Francisco García Pavón

Plinio, capo della Guardia Municipale di Tomelloso, è in trasferta a Madrid, dove è stato chiamato per risolvere il caso di due anziane gemelle scompare. Nella casa quasi stregata delle zitelle segni da decifrare e indizi un po’ impressionanti parlano di un'altra vita e infittiscono un mistero che sa di naftalina e di tenebroso drammone carnale.

Editore: Sellerio | Traduttore: Maria Nicola

 Il mistero della cripta stregata graffa

Il mistero della cripta stregata (El misterio de la cripta embrujada) di Eduardo Mendoza

Prelevato dal manicomio barcellonese in cui sconta una condanna per comportamento antisociale, l'improbabile e demenziale protagonista di questa storia si vede affidare dalla polizia l'incarico di indagare su un mistero che coinvolge due potenze intoccabili: la chiesa e la ricchezza. Da un convento scompare un'educanda, per ricomparire in preda all'amnesia più totale qualche giorno dopo. Un episodio identico con diversi protagonisti era accaduto nello stesso convento sette anni prima. Magia nera? Riti satanici? Armato solo della sua genialità intuitiva, l'investigatore manicomiale si immerge in un labirinto tra gotico e surreale formato da cripte e sotterranei, giardini e ville signorili, e dalle strade di una fatiscente Barcellona postfranchista, attraverso esilaranti avventure che fanno di questo romanzo la più sfrenata parodia del giallo, del nero e del gotico che sia mai stata letta.

Editore: Feltrinelli | Traduttore: Gianni Guadalupi

 Gli uccelli di Bangkok graffa

Gli uccelli di Bangkok (Los pájaros de Bangkok) di Manuel Vázquez Montalbán

In questo romanzo, Pepe Carvalho si trova in Thailandia alle prese con l'ambigua polizia locale e una banda di malavitosi cinesi che vogliono mettere le mani su una turista europea, amica sua, che si è legata ad un trafficante di diamanti, colpevole di uno sgarro nei loro confronti. Un giallo d'azione che non disdegna l'ironia e la descrizione di un mondo esotico dove il male trionfa in modo subdolo e barocco.

Editore: Feltrinelli | Traduttore: Sandro Ossola

 Cronaca sentimentale in rosso graffa

Cronaca sentimentale in rosso (Crónica sentimental en rojo) di Francisco González Ledesma

Siamo negli anni del pieno sviluppo economico a Barcellona. La Spagna si è lasciata alle spalle i vecchi tempi della miseria e dell'indigenza. E Méndez non batte più i malandati e bui quartieri del centro, ma se ne sta seduto al bar Can 60, sulla spiaggia, a fumare sigarette e bere buona birra. Dal suo tavolo ha una visione privilegiata dei turisti stesi a prendere il sole. A un certo punto riconosce in una donna, distesa al sole in topless, le gambe turgide, il viso dall'aria decisa, l'affascinante giudice Montal, nota alle cronache per il suo appartamento a picco sul mare e per avere avuto l'incarico legale di custodire l'eredità di Oscar Bassegoda, potente uomo d'affari in vita e, post mortem, oggetto della discordia tra una folla di parenti ingrati e litigiosi. Méndez distoglie lo sguardo ritenendo di non potere aver nulla a che fare col giudice. Ma si sbaglia, poiché di lì a poco il giudice lo coinvolgerà in una delle sue più ardue e complicate inchieste. Una volta rientrata nel suo appartamento, il giudice si imbatterà, infatti, nella macabra scoperta del seno di una ragazza uccisa poche ore prima. Un agghiacciante ritrovamento che farà emergere una storia familiare di patti sotterranei e ambizioni segrete, custodite con il silenzio delle migliori famiglie. E, soprattutto, farà affiorare una intensa, inaudita storia di amore, una vera e propria Cronaca sentimentale, segnata sin dall'inizio dal giallo della nostalgia e dal rosso del sangue. Con il suo stile avvincente, Gonzalez Ledesma ci offre un romanzo ricco di suspense, una storia sociale che affonda le sue radici nell'atmosfera di Barcellona, negli uffici dei suoi avvocati, nelle redazioni dei suoi quotidiani, nelle ville di chi ha davanti a sé un futuro - sotto forma di conto in banca - e nelle catapecchie di chi invece ha solo un passato - sotto forma di dossier della polizia.

Editore: Giano | Traduttore: Francesco Varanini

 Barcelona connection graffa

Barcellona connection (Barcelona connection) di Andreu Martín

Hai risolto un buon numero di casi, però non sei un buon poliziotto. E sai perché? Perché ti piace troppo il suono di certe parole con la maiuscola: la Nobiltà, l'Eroismo, il Bene e il Male... Animato da un'ansia di giustizia ai limiti della nevrosi, a metà strada tra il rigore implacabile dello sceriffo di Mezzogiorno di fuoco e la rabbia ossessiva di Don Chisciotte, sullo sfondo di una Barcellona contaminata dalla corruzione e dall'illegalità, l'ispettore Paco Huertas ingaggia una disperata battaglia contro il dilagare del crimine organizzato. La delinquenza, però, "non è più quella di un tempo", e con essa anche i custodi dell'ordine. Stavolta i nemici più temibili si annidano proprio nelle fila della polizia, della magistratura e della politica, e al generoso Huertas, dopo un'impari lotta costellata di sparatorie e tradimenti, non rimarrà che un'unica, perigliosa via di scampo.

Editore: Hobby & Work | Traduttore: Pino Cacucci

 Un bacio da amico graffa

Un bacio da amico (Un beso de amigo) di Juan Madrid

Quando era un pugile, Antonio Carpintero si faceva chiamare Toni Romano. II nome d'arte gli è rimasto addosso, anche se Toni ha lasciato il ring e tira a campare sulle strade di Madrid recuperando crediti e ragazzine scappate di casa. Ma un giorno un vecchio amico gli propone un lavoro facile, pagato e sporco. Toni è inciampato in una brutta storia e per uscirne non bastano i pugni. Servono anche le pistole.

Editore: Alacrán | Traduttore: Isabella Trentin

 Riti di morte graffa

Riti di morte (Ritos de muerte) di Alicia Giménez Bartlett

Petra è emersa da poco da una crisi esistenziale - il naufragio di due matrimoni, un lavoro di avvocato che non l'appagava -, è entrata in polizia dove, in quanto donna - sostiene lei - è stata parcheggiata negli archivi, fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime («il fiore» lo denomina Garzón, con una delle sue frequenti metafore, immaginifiche e popolaresche insieme). Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e più pigra, Salamanca; e di lui, lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli, Petra stenta a trovare la chiave interpretativa, la via d'accesso per superare le sue resistenze a dover ubbidire a una donna dotata per altro del carattere di un detective americano da hard boiled school. E l'investigazione si articola mentre i due animano la loro schermaglia che sembra quasi un gioco erotico sublimato: Petra disprezza provoca e tormenta, Fermín cede resiste e abbozza e poi trova una uscita che persuade e conquista il suo capo. Intanto, secondo un ritmo narrativo che è puro divertimento, intorno a questo duello si consolida la scorza dura che rende un'amicizia anche una macchina di investigazione formidabile.

Editore: Sellerio | Traduttore: Maria Nicola

 La strategia dell'acqua graffa

La strategia dell'acqua (La estrategia del agua) di Lorenzo Silva

Il brigadiere Rubén Bevilacqua della Guardia Civil spagnola è deluso dal sistema giudiziario: un assassino da lui inseguito per anni è stato appena messo in libertà. È con un certo cinismo e un notevole disincanto, dunque, che si avvicina al nuovo caso, l’omicidio di un uomo sulla quarantina, freddato da un sicario nell’ascensore di casa propria. La vittima, Óscar Santacruz, aveva solo un precedente per possesso di piccole quantità di droga, e un presente fatto di liti con l’ex moglie per l’affidamento del bambino. E proprio su quest’ultima si indirizzano le indagini di Bevilacqua e della sua assistente, il caporale Virginia Chamorro.

Editore: Guanda | Traduttore: Silvia Sichel

 Il guardiano invisibile graffa

Il guardiano invisibile (El guardián invisible) di Dolores Redondo

In un bosco accanto al fiume Baztan, all'estremo nord della Spagna, sul confine tra i Paesi Baschi e la Navarra, viene ritrovato il cadavere di un'adolescente: nudo, mutilato e poi ricomposto secondo uno strano rituale. Sul ciglio della strada, le scarpe, una accanto all'altra, come se qualcuno le avesse messe lì apposta per attirare l'attenzione dei passanti e della polizia. Sul corpo, le tracce di un dolce tipico della regione e alcuni peli che non sono umani. Si tratta dell'attacco di un animale selvatico o di un assassino che cerca di confondere le sue tracce? Amaia Salazar, capo della squadra Omicidi della Policía Foral de Navarra, deve occuparsi del caso. Nata e cresciuta a Elizondo, lo stesso paese della vittima, la detective torna nei luoghi dell'infanzia, dove l'attendono le indagini e i problemi familiari che sperava di essersi lasciata per sempre alle spalle. Con l'aiuto dei suoi collaboratori, Amaia scopre delle analogie con un secondo omicidio, avvenuto un mese prima. Si tratta di un'altra ragazzina, strangolata con la stessa corda. L'assassino deve essere qualcuno di cui le vittime si fidavano e probabilmente lo strano rituale che esegue su di loro (pulirle dal trucco, denudarle e depilare le loro parti intime) è una sorta di purificazione, per restituire alle giovani donne il loro candore verginale. Ma nella zona c'è chi ha idee molto diverse. Per strada, sottovoce, la gente del posto già sussurra teorie e antiche leggende.

Editore: Feltrinelli | Traduttore: Andrea Carlo Cappi

Occhi di acqua graffa

Occhi di acqua (Ojos de agua) di Domingo Villar

Un'insolita versione spagnola di Sherlock Holmes e Watson per un giallo a tratti noir, ricco di humour e suspence. Gli splendidi panorami della Galizia fanno da sfondo alle indagini sull'omicidio di un sassofonista con gli occhi azzurri come l'acqua del mare. Protagonisti delle indagini, l'ispettore Leo Caldas e il suo giovane collega Rafael Estévez. Le modalità dell'omicidio sono tipiche del delitto passionale, ma il musicista non aveva una relazione stabile e sulla scena del crimine non vengono rinvenute impronte. La sensazione di aver trascurato un dettaglio importante perseguita l'ispettore, fino a quando.

Editore: Ponte alle Grazie | Traduttore: Silvia Sichel

Il mio sole è nero graffa

Il mio sole è nero (La tristeza del samurái) di Víctor del Árbol

Spagna, inizio anni Ottanta: Maria Bengoechea è una giovane avvocatessa di trentacinque anni che ha appena vinto una causa importante, riuscendo a far condannare un ispettore colpevole di aver torturato fino a ridurre in coma un informatore della polizia, sospettando sia stato lui a sequestrargli la figlia. Maria non sa che in questo modo ha scoperchiato un allucinante vaso di Pandora, liberando un quarantennio di odi, vendette, furori di cui è stata sempre ignara, anche se le scorrono nelle vene e hanno segnato a fondo la storia della sua famiglia. Inizia così un incalzante romanzo che ci riporta nella Spagna franchista e filonazista del 1941, quando una donna dell'aristocrazia spagnola complotta di uccidere suo marito, un crudele e fanatico falangista, per ritrovarsi scoperta e tradita dall'uomo che ama. Da qui origina una catena di tradimenti, intrighi, vendette che segnano nel profondo tre generazioni, trasformando ogni volta le vittime in carnefici. Perché il passato non si dimentica, i peccati dei padri ricadono sempre sui figli, e il destino segue senza pietà il suo cammino circolare e inesorabile.

Editore: Mondadori | Traduttore: Bruno Arpaia e Iaia Caputo

fuori tempo massimo graffa

Fuori tempo massimo (Tarde, mal y nunca) di Carlos Zanón

Epi e Alex sono due fratelli con una storia difficile. Alex s’imbottisce di antidepressivi e vede Dio nascosto nei bar. Epi si droga e passa le notti insieme al balordo Tanveer Hussein che tira cocaina e massacra prostitute. Con lui Epi ha un rapporto amore-odio: ne è affascinato ma lo detesta perché gli ha rubato la fidanzata. Dopo una vita senza scopo e senza speranze Epi per la prima volta decide di vivere davvero e per questo decide di uccidere Tanveer. Ma col suo gesto non vuole né vendicarsi, né attirare l’attenzione, né tanto meno essere violento. Il suo unico scopo è ritornare con Tiffany eliminando chi gliela aveva portata via. Così Epi rinchiude la donna in un appartamento, che diventa teatro di un sequestro in piena regola e mentre Alex cerca suo fratello per tutto il quartiere, due poliziotti arrivano quando la casa è in pieno psicodramma. Sullo sfondo di una Barcellona estrema mente cruda, di un Quartiere malfamato dove si vive di droga, violenza e sogni infranti, dove le parole interculturalità, integrazione e tolleranza non esistono Fuori tempo massimo tiene il lettore con il flato sospeso fino all’ultima riga di una storia che si svolge tutta nell’arco di una giornata; intanto lo immerge nei meandri dell’animo umano, scavando nella fragile psicologia di personaggi vividi e realistici. Il tutto su uno scenario emblematico dell’occidente globalizzato, dove tutti, come il protagonista, sembrano essere arrivati troppo tardi, aver perso un treno e passare il tempo a rincorrerlo.

Editore: e/o | Traduttore: Gabriella De Fina

L'estate dei giochi spezzati graffa

L'estate dei giochi spezzati (El verano de los juguetes muertos) di Antonio Hill

È una calda serata d'estate a Barcellona quando Marc Castell, diciannovenne rampollo di una famiglia dell'alta borghesia della città, cade da una finestra e muore. In casa con lui i suoi due migliori amici: Aleix Rovira e Gina Martì. La madre del ragazzo si rivolge a una sua vecchia conoscenza, il capo della polizia Savall, per capire se Marc si sia veramente ucciso o sia stato invece assassinato. L'indagine è affidata all'ispettore Héctor Salgado, il quale si rende presto conto di trovarsi di fronte a un caso complicato: tutti gli amici di Marc sembrano nascondere qualcosa e avere entrambi dei conti in sospeso con il morto. Con Héctor Salgado nasce uno straordinario personaggio destinato a entrare con forza nel cuore dei lettori: sulla quarantina, di origini argentine, affascinante e complicato, l'ispettore si è appena separato dalla moglie e ha un figlio adolescente.

Editore: Mondadori | Traduttore: Elena Rolla

Morte in prima classe graffa

Morte in prima classe (Muerte en primera clase) di José María Guelbenzu

Arriva in Italia la fortunata serie gialla spagnola che ha per protagonista Mariana de Marco, l’agguerrita giudice-detective uscita dalla penna del noto scrittore e critico letterario di El pais Jose Maria Guelbenzu. Questa indagine è un evidente omaggio al grande classico del giallo, Assassinio sul Nilo di Agatha Christie. siamo su una nave da crociera lungo il Nilo ai giorni nostri. sono imbarcati per un piacevole viaggio in prima classe una serie di personaggi ben delineati, ognuno con la sua personalità, la sua storia alle spalle e... la sua ragione di uccidere le due vittime, l’autoritaria Carmen Montesquinza, anziana capofamiglia di una potente dinastia, e Dolores, giovane ereditiera americana. mentre la nave scivola pigramente tra le meravigliose rovine dell’antico Egitto e i viaggiatori si godono la crociera, avviene il primo delitto. Basandosi soltanto sulle proprie intuizioni e sugli abili interrogatori a cui sottopone i membri del clan, contro l’incredulità dell’amica Julia e l’ostilità della famiglia Montesquinza, Mariana scoprirà un’oscura trama di relazioni affaristiche e personali e risolverà brillantemente l’enigma.

Editore: e/o | Traduttore: Raul Schenardi

 Un buon detective non si sposa mai graffa

Un buon detective non si sposa mai (Un buen detective no se casa jamás) di Marta Sanz

Dopo "Black, black, black", il nuovo caso del detective Arturo Zarco. È estate, e Zarco se ne va in vacanza. La villa che lo ospita, sulla torrida costa mediterranea, è un vecchio edificio rurale riadattato a dimora della famiglia di Marina Frankel, un'amica che il detective ha frequentato in gioventù. Marina appartiene a una stirpe di gemelle monozigoti. Amparo e Janni, la prima generazione. Poi Marina e Ilse, nate da Janni. Infine, Fanny e Erica, le figlie di Ilse. La sovrana di questa piccola comunità matriarcale è la zia Amparo, che con la sua vitalità e il suo fiuto per gli affari ha accresciuto negli anni la fortuna familiare. Quando Zarco giunge alla villa, Amparo è chiusa nella sua stanza per un malessere. Pochi hanno il privilegio di varcare la soglia, e il detective comincia perfino a dubitare della sua esistenza. Ma è proprio da questa camera che avrà origine il gorgo di enigmi che finirà per risucchiare tutti, compreso lo stesso Zarco.

Editore: Nutrimenti | Traduttore: Luigi Scaffidi

 

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