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Il coraggio di Galíndez

GalíndezTorna in libreria dopo più di vent'anni, grazie a Sellerio, un capolavoro di Manuel Vázquez Montalbán, Galíndez.
Incluso dal quotidiano "El País" nella lista dei migliori romanzi spagnoli degli ultimi venticinque anni e da "El Mundo" in quella dei cento più rappresentativi del ventesimo secolo, è un lavoro personale e politico, una svolta per il famoso scrittore catalano, che qui abbandona il suo personaggio seriale, il detective Pepe Carvalho, per concentrarsi su una storia vera che, con la sua classe di grande narratore, riesce a romanzare e a rendere appassionante pagina dopo pagina.
Grande successo di pubblico e di critica, è stato trasposto al cinema nel 2003 da Gerardo Herrero: Il caso Galindez, uscito anche in Italia, con Harvey Keitel e Suffron Burrows.

«A diciassette anni – rivela Manuel Vázquez Montalbán – avevo letto la storia di questo personaggio basco arrestato a New York, torturato e poi fatto sparire perché aveva scritto una tesi di dottorato sul dittatore Trujillo. E mi pareva terribile che queste cose potessero essere successe in piena Fifth Avenue. Per questo, molti anni dopo scrissi questo libro che tratta soprattutto dell’impunità del potere».

Jesús Galíndez fu visto per l’ultima volta alle 10 del 12 marzo del 1956 a Manhattan, mentre entrava nella metropolitana della Quinta Strada. Lì scomparve, rapito – come poi risultò – torturato e ucciso dagli agenti di Rafael Trujillo, dittatore della Repubblica di Santo Domingo. A New York era giunto come rappresentante negli Usa del Partito nazionale basco in esilio, insegnava alla Columbia University, ed operava con la Lega per i diritti umani oltre che con associazioni di scrittori. Prima degli Stati Uniti, aveva insegnato a Santo Domingo. Aveva combattuto nella guerra civile spagnola dalla parte dei repubblicani, e forse collaborato con i servizi segreti americani fino alla Guerra fredda e al riconoscimento da parte americana del governo franchista. Dopo, i suoi rapporti con il governo americano erano cambiati.
Vázquez Montalbán non seguì la via della ricostruzione storica, preferì ricorrere al romanzo: siamo alla fine degli anni Ottanta, Muriel Colbert, ricercatrice statunitense, stupita del disinteresse e dell’oblio in cui è caduta la vicenda Galíndez, decide di dedicare la propria tesi a questo caso. Ma non tutti vedono di buon occhio il suo programma di ricerca, né le persone a lei più care né strane personalità vicine ad ambienti governativi. Inizia così un doppio inseguimento e un gioco di specchi: Muriel progressivamente ricompone fuggevoli frammenti di verità su Galíndez, mentre la sua vicenda personale si complica come una fuga e in un crescendo di impegno personale vissuto come una forma di resistenza.

 

Galíndez graffa Autore: Manuel Vázquez Montalbán
Titolo: Galíndez
Originale: Galíndez
Traduttore: Hado Lyria
Anno: 1991
Editore: Sellerio
Pagine: 600
ISBN: 978-88-389-3286-1

 

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