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B di bestseller

Fernando GoitiaLa sempre attiva Ediciones B prepara un rientro dalle vacanze di tutto rispetto per i suoi lettori, con diversi titoli molto interessanti.
Apre le danze Claudio Cerdán (Yecla, 1981), stavolta nascosto dietro lo pseudonimo Arthur Gunn, che in El club de los mejores (408 pagine) cambia nuovamente genere e scenario confermando la sua grande poliedricità e il suo coraggio nello sperimentare. Dopo l'exploit horror pulp di Sangre fría, l'autore torna alla suspense e alla tensione psicologica con un mystery dalle atmosfere cupe che sfida scrittori del calibro di Dennis Lehane e Stephen King sul loro stesso campo: quello del romanzo di formazione che si tinge di thriller.
Quattro bambini, uniti da un segreto che tornerà da loro, come un boomerang, una volta diventati adulti. Cosa si nasconde nel loro passato? Quali scheletri si celano nei loro armadi? E come ne sopravviveranno. Da fine settembre le risposte.

È molto atteso anche il debutto letterario del giornalista Fernando Goitia (Bilbao, 1969), che propone in cartaceo il suo primo romanzo, La sacudida (360 pagine), già uscito in digitale lo scorso anno.

Ediciones B prepara un rientro dalle vacanze di tutto rispetto per i suoi lettori
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Forte dell'esperienza di reporter, che lo ha portato a coprire i disastri creati dall'uragano Mitch in Centro America, Goitia sfrutta la sua competenza per una trama dove il thriller e la realtà si mescolano. Un vulcanco esplode e seppellisce tremila persone, mentre un terribile uragano sconvolge il terreno. Un giornalista basco arriva in loco per un reportage sui fatti, ma ancor prima di cominciare salva un uomo dal disastro. Il sopravvissuto non è però chi dice di essere e, come lui, anche il reporter ha molto da nascondere. Insieme cominceranno un viaggio in un panorama desolato, sconvolto dalle forze della natura, in cui sopravvivere non sarà per niente facile, soprattutto se i due non possono fidarsi l'uno dell'altro.
Si rivolge invece alla storia come scenario per il suo thriller Julio Martín Alarcón (Madrid, 1977), che esordisce nella narrativa con El ángel de Budapest (300 pagine). Esperto di guerra civile e di fatti di cronaca del passato, il giornalista ricostruisce la storia vera di Ángel Sanz Briz, diplomatico spagnolo di stanza in Ungheria durante la Seconda Guerra Mondiale. Grazie a lui, e a tanti altri funzionari con lo stesso grande cuore, molti ebrei scamparono all'inferno dei campi di concentramento. A costo della propria vita, Sanz Briz si confrontò con Adolf Eichmann e il suo piano di genocidio, riuscendo di volta in volta a batterlo grazie all'ingegnio e all'astuzia. Una storia che doveva essere raccontata.

El club de los mejores La sacudida El ángel de Budapest

 

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