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Un autunno narrativo

Elvira NavarroSettembre e ottobre sono, solitamente, i mesi che, parlando da un punto di vista editoriale, aprono la volata alle strenne natalizie, dove poi sono i grandi bestseller a battere cassa. Sono allora anche i due mesi in cui le novità letterarie possono provare a ritagliarsi una nicchia, uno spazio di critica e di pubblico, per emergere e contrastare i big.
La prima a scendere sul ring, con un romanzo coraggioso che gioca con finzione e memoir, è Elvira Navarro (Huelva, 1978), reduce da La trabajadora, del 2014, e dall'anno passato a lavorare come editor per Caballo de Troya. Con Los últimos días de Adelaida García Morales (Penguin Random House, 128 pagine) ricostruisce, a partire da un aneddoto, il declino economico di una delle scrittrici più famose, oggi semi-dimenticata nonostante abbia firmato opere importanti tradotte in più lingue e adottate dal mondo del cinema. Ma quello che percorre Navarro è un sentiero tortuoso, ambizioso, dove la verità della biografia si mescola a elementi autobiografici della stessa autrice e a sprazzi inventati, in quello che promette di essere un originale mix di sensazioni ossimoriche.

Non ha bisogno di presentazioni Luisgé Martín (Madrid, 1962), tradotto anche in italiano (da Guanda) e autore di romanzi intimisti di grande successo.

Prima di Natale e dei bestseller, è il momento per le novità letterarie di farsi spazio in libreria
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Il suo pane quotidiano è l'amore, declinato in ogni modo possibile. El amor al revés (Anagrama, 280 pagine) è il calvario di un ragazzo di quindici anni che, presa consapevolezza della propria omosessualità, promette a se stesso di non dirlo a nessuno. Mai. Passeranno ventinove anni prima del coming out e del matrimonio di fronte a centocinquanta invitati, tra cui molti amici d'infanzia. Un bildungsroman che lotta contro il perbenismo e contro le false morali capaci di inchiodare un adolescente ai margini soltanto perché non appartiene alla massa. Una storia delicata e crudele.
Parla di crisi e di società ingiusta anche Asamblea ordinaria (Libros del Asteroide, 220 pagine)
, secondo romanzo di Julio Fajardo Herrero (Tenerife, 1979), che arriva in libreria otto anni dopo il suo esordio narrativo. Una trama politica e corale, fatta di persone che faticano a sopravvivere in un mondo dove le sperequazioni etiche sono all'ordine del giorno. Una coppia che soffre il momento e reagisce come può: lui impegnandosi in prima persona, in una nuova formazione politica, lei fingendo che tutto continui ad andare bene; un impiegato che più è affascinato dal suo capo, peggiori condizioni lavorative ne ricava; un giovane laureato che, a spasso come tanti coetanei, decide di andare a vivere con la zia settantenne. Un romanzo sulla crisi che prende spunto dalla situazione economica per parlare, però, soprattutto della vita e delle sue conseguenze sulle persone.
Torna indietro di qualche anno, a quel 2008 in cui le cose ancora andavano abbastanza bene, Juan Manuel de Prada (Baracaldo, 1970), uno dei grandi numi dell'intelligenzia spagnola. Con Mirlo blanco, cisne negro (Planeta, 400 pagine) porta il lettore nel mondo dell'editoria, a conoscere due scrittori, un esordiente di belle speranze e un maestro ormai appannato, e a vivere la torbida relazione di amicizia e invidie che si instaura tra i due, complici le rispettive mogli e, a sparigliare le carte, una giovane e affascinante poetessa che ha avuto una relazione con il vecchio e che il giovane guarda con occhi poco innocenti. De Prada torna al ritratto umano mischiato di grottesco e morbosità, ma sempre con uno sguardo che, per quanto cinico, sa essere curioso e indagatore.
Infine, una graphic novel, un modo come un altro di raccontare una storia interessante. La sed (Lunwerg, 344) dell'artista Paula Bonet (Villareal, 1980) è una speculazione per immagini sulla vita intesa nel senso più lato e generale. Una trama rarefatta, due voci entrate ormai nella maturità, una donna che torna a cercare se stessa; e tutte le indecisioni, i timori, le piccole paure che costruiscono un'esistenza. Quasi poetico nella forma, un libro che lascia lo spazio alle illustrazioni di Bonet, una delle artiste a olio più importanti del panorama culturale contemporaneo, i cui lavori sono esposti in mezzo mondo.

Los últimos días de Adelaida García Morales El amor al revés Asamblea ordinaria Mirlo blanco cisne negro La sed

 

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