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Subsuelo di Marcelo Luján

piscinaPremessa: fino a poco tempo fa nulla sapevo di Marcelo Luján, autore argentino che ha realizzato in Spagna la sua vocazione di scrittore, emigrato a diciotto anni di età a Madrid. Giornalista, prima di darsi alla narrativa, si rivela presto un cantastorie.
Ha pubblicato, in poco più di dieci anni, tre raccolte di racconti, antologie poetiche e tre romanzi. Ha accumulato un buon numero di premi e scrittori come Lorenzo Silva hanno scritto meraviglie di lui.
Però non è così che ho scoperto Marcelo Luján.
Subsuelo, il suo ultimo lavoro, mi è stato consigliato da un libraio di Madrid. «È un romanzo tremendo», mi ha detto.
Tremendo può voler dire tante cose, anche negative, ma significa anche qualcosa di impossibile, di irraggiungibile.

«È un noir?» chiesi io. Ma l'unica risposta fu: «È tremendo, devi leggerlo».
Un consiglio che io, a priori, giro ora a chi sia in ascolto.
Perché Subsuelo è davvero un libro tremendo, che ti trasmette ansia e suspense fin dalle prime righe.
Il ritmo è sincopato, la prosa molto diretta, quasi uno schiaffo: è il quotidiano che erompe e si trasforma, grazie a un incidente, in violenza psicologica.

graffa Un thriller letterario, un esperimento senza sosta: una tragedia intrisa di un dolore profondo e universale

Due fratelli, il loro legame perverso, che si sviluppa in due estati in campagna, in una villa in un appezzamento che potrebbe essere ovunque, sperso nel nulla. Una trama fatta di niente che esplode subito ed entra sottopelle. Una storia elettrica.
È un noir, Subsuelo, pur non essendo riconducibile ad alcun genere. È un thriller letterario, un esperimento narrativo senza sosta: potrebbe essere un film di Alfred Hitchcock o un romanzo di Ricardo Piglia; è politico, è sociale. È una tragedia intrisa di un dolore profondo e universale.
Marcelo Luján ha il grande pregio di non perdersi in fronzoli e di non cercare strade artificiali. I fatti che racconta, pur slegati da un qualsiasi contesto geografico-temporale, potrebbero essere di cronaca. Sono impregnati di valori che tutti conosciamo bene – l'adolescenza e i suoi problemi, la famiglia, l'isolamento, il sesso – e si svolgono con lucida semplicità.
La forza di Subsuelo è che sembra normale ma finisce per schiacciare tutti – sia i personaggi che il lettore in una morsa di tremendo pathos che lo rende straordinario.

Anno: 2015 | Editore: Salto de Página | Pagine: 240 | ISBN: 978-84-1614-816-5

 

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