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El comensal di Gabriela Ybarra

Javier de YbarraQuesto è un libro di fantasmi.
Perché in El comensal di Gabriela Ybarra (Bilbao, 1983) il passato bussa alla porta e torna a far vivere, nel ricordo e nella rilettura del presente, due storie parallele, così differenti da far pensare che sia impossibile, per chi ha subito cicatrici così profonde, lasciarle rimarginare.
Il 18 giugno 1977 un commando dell'ETA uccide, dopo un lungo periodo di sequestro, il politico e imprenditore basco Javier de Ybarra y Bergé, nonno dell'autrice.
Trentaquattro anni dopo, nel 2011, un cancro si porta via sua madre.
Su questi due tragici fatti Gabriela Ybarra costruisce un diario di viaggio che è, al tempo stesso, romanzo e cronaca degli eventi, un insieme di riflessioni e una rielaborazione di due lutti agli antipodi: vissuto in prima persona il secondo; ricostruito con fare documentaristico il primo, di cui la scrittrice ha solo informazioni indirette, anche se provenienti dalle fonti più credibili e dolenti cui si possa ricorrere, i propri familiari.

A colpire è la totale assenza di pietismi, di prese di posizione apologetiche o di lamentazioni funebri che cerchino di comprarsi a poco prezzo l'empatia del lettore.
El comensal non è altro che un dura rigorosa cronaca di quei giorni. Due percorsi paralleli che si tangono solo perché il loro comune denominatore è la morte improvvisa, imprevista, di una persona cara.

graffa Un libro di fantasmi: esplosivo, capace di sintetizzare il dolore e di trasporlo nero su bianco

Il ricordo è scandito dalle lancette dell'orologio e la prosa secca di Ybarra crea un effetto di straniamento che invece di rendere anaffettive le sue pagine finisce paradossalmente per caricarle di un'emotività travolgente che lascia il segno proprio grazie alla sincerità e all'onestà intellettuale dell'io narrante.
El comensal è un ibrido tra finzione e non-fiction, che risulta accattivante come un romanzo, anche per la struttura dai tempi serrati, ma soprattutto per via di una scrittura invisibile, che pur toccando nervi personali e sentimentali riesce a farsi sentire per la propria assenza.
Si pensa subito al Javier Cercas più rigoroso, leggendo questo romanzo, e alla capacità dello scrittore di Soldati di Salamina di partire per un sentiero senza pensare a dove lo porterà il suo racconto: è la strada, ovverosia la storia, a comandare la direzione di marcia; e così anche per Gabriela Ybarra, che non si pone paletti, limiti o pregiudizi che possano inficiarne la carica eversiva.
Perché El comensal è, a dispetto di personaggi alto-borghesi e a volte molto poco vicini al comune lettore, un libro esplosivo, capace com'è di sintetizzare il dolore e di trasporlo nero su bianco; e, così facendo, di avvicinare animi e spiriti opposti in quell'unico macroinsieme emotivo che è la non assuefazione alle ingiustizie della vita.
Uno dei migliori libri dell'anno; un esordio che crea enormi aspettative per il proseguio dell'opera di Gabriela Ybarra.

Autore: Gabriela Ybarra | Titolo: El comensal | Anno: 2015 | Editore: Caballo de Troya | Pagine: 176 | ISBN: 978-84-1545-155-6
El comensal graffa3  Gabriela Ybarra

 

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