Magazine di approfondimento culturale |

Diez negritos a cura di Àlex Martín Escribà e Javier Sánchez

10 negritosDa tempo si nota, in Spagna, un grande fervore attorno al genere noir, con molti nomi nuovi pronti a ricevere il testimone dalla vecchia guardia. Di questi nuovi nomi, Alrevés ne ha selezionati dieci, diversi per estrazione e capacità, per offrire al lettore un ritratto veritiero e sfaccettato dell'attuale panorama della novela negra.
I Diez negritos del titolo, ironico richiamo al classico di Agatha Christie, non sono inesperti, né sprovveduti. Il più giovane è degli anni Ottanta e ciascuno di loro ha già una bella esperienza, in termini di pubblicazioni e gavetta, alle spalle. Forse non sono nomi noti in Italia, anche se qualcuno di loro è già stato tradotto; ma offrono garanzie: di talento, di stile, di personalità.
I protogonisti di questa antologia sono, in ordine alfabetico, Víctor del Árbol, Claudio Cerdán, Berna González Harbour, Susana Hernández, Toni Hill, Jordi Ledesma, Jorge Navarro, Alexis Ravelo, Aro Sáinz de la Maza e Carlos Zanón.
E hanno tutti molto da dire.

C'è spazio per ogni genere di noir, in questa raccolta, che funziona proprio perché non si concentra su un unico aspetto del genere nero, ma lo affronta a più voci, cercando di viverlo a trecentosessanta gradi. Stando alle etichette, compaiono il domestic noir, il thriller, l'hardboiled, il poliziesco procedurale, il mystery, il giallo classico. Ma si sentono, soprattutto, la passione per la scrittura e l'amore per il lato oscuro delle cose, declinati ciascuno secondo un'idea e un tipo di scrittura differenti.

graffa Forse non sono autori famosi, ma offrono garanzie: di talento, stile e personalità

Non ha senso stilare classifiche, a maggior ragione visto che i racconti sono tutti di alta qualità. Sono allora i temi che interessano di più. I ragazzini che affrontano per la prima volta il senso di colpa di Jordi Ledesma; la corruzione secondo Alexis Ravelo; la violenza di genere denunciata senza mezzi termini da Víctor del Árbol; le note pulp che toccano il grottesco di Claudio Cerdán; o la normalità del male come la concepisce Carlos Zanón.
A loro fanno eco gli stili: lirico e metaforico quello sfoggiato da Susana Hernández; morboso e psicologicamente cupo quello prediletto da Aro Sáinz de la Maza; le atmosfere nostalgiche di Jorge Navarro; ambigua e vorticosa la penna di Berna González Harbour; ed è violento e vendicativo invece l'approccio di Toni Hill.
Da leggere e memorizzare le parole dei due curatori, Àlex Martín Escribà e Javier Sánchez, che aprono le danze con interrogativi che colgono il segno e, dopo un breve excursus storico, vanno a sottolineare gli aspetti chiave di un genere che continuerà a espandersi e a fare breccia nel cuore dei lettori; e che, finché sarà gestito così bene da scrittori capaci e credibili, non diventerà mai di moda se non per meriti reali.

A cura di: Àlex Martín Escribà e Javier Sánchez | Racconti di: Víctor del Árbol, Claudio Cerdán, Berna González Harbour, Susana Hernández, Toni Hill, Jordi Ledesma, Jorge Navarro, Alexis Ravelo, Aro Sáinz de la Maza, Carlos Zanón | Titolo: Diez negritos | Anno: 2015 | Editore: Alrevés | Pagine: 192 | ISBN: 978-84-15900-97-9
Diez negritos graffa3 

 

Forse ti interessa anche...

Copyright © 2014-2016 Cuéntame. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utlizza cookies. Per saperne di più. | Privacy.
¿Eres escritor?