Magazine di approfondimento culturale |

Paris-Austerlitz di Rafael Chirbes

Parigi AusterlitzLeggere il romanzo postumo di Rafael Chirbes (Tabernes de Valldigna, Valencia, 1949) sapendo che uno dei più grandi cantori della narrativa spagnola si è spento pochi mesi dopo averlo terminato dà al lettore una consapevolezza ancora maggiore di quanto dolore trasudi da un'opera come Paris-Austerlitz.
Un romanzo breve eppure complesso: intriso di colpa e sofferenza, sviscera il senso della morte attraverso la parabola di una coppia che ha conosciuto l'amore folle e la crisi della separazione.
Sono due uomini, un giovane artista spagnolo e un maturo operaio francese, la cui eco invade le pagine e devasta il lettore, ma senza sensazionali sentimentalismi. Paris-Austerlitz è un'opera di nervi e rabbia, di indecisioni e parole non dette, di egoismi e livori. Raccontati con un rigore la cui schiettezza finisce per essere esplosiva.

Nelle mani di un osservatore così raffinato, la storia d'amore riesce a essere insieme urticante e coinvolgente: l'approccio non convenzionale, il sesso, la violenza psicologica non sono altro che una delle derive più appassionate del romanticismo. Derive fondamentali se applicate a un duetto senza compromessi, anarchica dichiarazione d'amore senza fine, tanto estenuante quanto travolgente.

Un'opera di nervi e rabbia, di indecisioni e parole non dette, di egoismi e livori linea verticale

Personaggi vivi su storia (solo in apparenza) esile: tutto in Paris-Austerlitz è ossimoro narrativo. A fare da collante tra le due sponde c'è una scrittura potente, che glorifica ogni parola, ogni virgola, ogni riflessione, anche la più recondita.
Abbandonate per un momento le tensioni sociali e politiche di L'equatore delle cose e di Sulla sponda, Chirbes si prende del tempo per se stesso e, nel farlo, finisce per raccogliersi insieme al suo lettore, a concedergli il proprio lato più intimo, a scoprirsi, a far vedere senza pudori le proprie ferite, la carne sanguinante e tutto il dolore che ne consegue.
Un romanzo di dolore sincero, dove la purezza simbolica di ogni immagine è sporcata dalla terra e dal sudore, dalle lacrime e dagli umori. Una storia che cresce a dismisura: tanto che quando diventa un torrente di emozioni non ci si può più staccare dalla pagina.
Il testamento di Chirbes è un atto di contrizione che lascerà cicatrici profonde: un monumento funebre che inneggia alla vita e la esalta. Una delizia per ciascuno dei cinque sensi. Un romanzo totale, avvolgente, impossibile da descrivere appieno e da riprodurre: un'esperienza, stavolta sì, catartica.

Autore: Rafael Chirbes | Titolo: Paris-Austerlitz | Anno: 2016 | Editore: Anagrama | Pagine: 160 | ISBN: 978-84-339-9802-6
Paris Austerlitz linea verticale

 

Forse ti interessa anche...

Copyright © 2014-2016 Cuéntame. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utlizza cookies. Per saperne di più. | Privacy.
¿Eres escritor?