Magazine di approfondimento culturale |

Cuentas pendientes di Susana Hernández

Conti in sospesoDue storie nere, due indagini, due detective atipiche, due bambini scomparsi. Il secondo romanzo di Susana Hernández (Barcellona, 1969) per Alrevés è duplice sotto molti punti di vista.
Ma Cuentas pendientes è soprattutto la conferma di un talento che non ha impiegato molto a sbocciare e a raffinarsi. Dopo Curvas peligrosas e Contra las cuerdas, tornano la viceispettrice Rebeca Santana, sregolata tanto sul lavoro che nella vita privata, e la sua ruvida compagna di ronde, Miriam Vázquez, della squadra omicidi di Barcellona. Il caso che si ritrovano tra le mani è una patata bollente: un bambino fugge dalla sua prigionia, ma lo stesso non riesce al suo compagno di cattività, il ritrovamento del cui corpo senza vita apre le danze. Ma non è tutto qui, perché la fidanzata di Santana, un magistrato di nome Malena, bella e di buona famiglia, deve confrontarsi con il peggiore degli spettri: la violenza perpetuata da due figli di papà che a suo padre, purtroppo, sono legati per motivi d'affari.

Un hardboiled in piena regola, con inseguimenti, confronti fisici, colpi di scena e tanta violenza psicologica; ma in parallelo un sottile thriller sociale che non si dimentica di guardarsi intorno per poter ritrarre una società sempre più corrotta, sempre più incattivita e sempre più estraniante.

Barcellona come Los Angeles o New York; e Hernández come Spillane linea verticale

Barcellona come Los Angeles o New York; e Hernández come Spillane: diretta, rapida e incisiva.
Il romanzo è un crescendo di tensione che segue più i personaggi della storia, nella convinzione che siano loro gli artefici dei propri destini e di quelli delle vittime che, con le loro azioni, potranno salvare oppure condannare a morto. Ma Cuentas pendientes è a suo modo anche un romanzo seducente, perché occhieggia al male e alla sua pericolosità emotiva. Accade spesso di essere colti con la difesa bassa, quando alcune delle sottotrame, tutte ben congegnate e mai gratuite nel contesto, affondano i denti nel lato più intimo della costruzione narrativa e quando portano le loro protagoniste così vicino al baratro da togliere il fiato.
La bravura di Hernández sta nel non esagerare mai e nel dosare la suspense grazie a sequenze dal taglio cinematografico e ai dialoghi che caratterizzano ogni personaggio in gioco. Ogni dettaglio si trasforma così in un ingranaggio, piccolo ma fondamentale per tenere in piedi l'impianto letterario, e non è mai di troppo.
Un romanzo solido, intelligente e asciutto. Una prova da leone per una delle penne emergenti della novela negra spagnola: ora è lecito attendersi che si superi ancora, convinti che ne abbia tutti i mezzi e le capacità.

Autore: Susana Hernández | Titolo: Cuentas pendientes | Anno: 2015 | Editore: Alrevés | Pagine: 288 | ISBN: 978-84-163-2820-8
Cuentas pendientes linea verticale

 

Forse ti interessa anche...

Copyright © 2014-2016 Cuéntame. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utlizza cookies. Per saperne di più. | Privacy.
¿Eres escritor?