Magazine di approfondimento culturale |

El viejo muere, la niña vive di Julián Ibáñez

Il vecchio muore la bambina viveÈ il segreto meglio custodito del noir spagnolo, l'autore che in pochi, fuori dalla Spagna, conoscono, ma probabilmente uno dei migliori ancora in attività.
Il suo nome è Julián Ibáñez (Santander, 1940) ed è così bravo che a 74 anni ha saputo rinnovarsi e ricominciare da capo, dopo una carriera ricca di soddisfazione, ma sempre all'ombra di altri grandi nomi.
Uno scrittore umile, conscio del proprio talento, ma mai smanioso dei riflettori a tutti i costi: un maestro sia dentro le pagine dei suoi libri che fuori.
E solo grazie alla sua classe, nel 2014, Ibáñez si rimette in gioco e inventa una nuova serie, con un nuovo investigatore privato più scalcinato che mai e nuovi canoni del genere da infrangere e rottamare.
Il risultato è El viejo muere, la niña vive, una storia anarchica e fracassona, dove l'umorismo nero lascia spesso spazio alla violenza e alla miseria sociale, quasi senza che il lettore se ne accorga.

I noir di Julián Ibáñez sono uno dei segreti meglio custoditi della narrativa spagnola di genere
linea verticale

Bellón è uno scalzacani di terza categoria, un personaggio che sguazza nella miseria e nelle periferie, che non si risparmia per cinquanta euro e che è disposto a tutto per due spiccioli: a prostituirsi, a spacciare informazioni di terza mano e, manco a dirlo, a menare le mani. Un antieroe così malmesso che non gli servono né un nome, né un vero e proprio caso da risolvere. Perché è una calamita per i guai e sono loro che il più delle volte lo vengono a cercare.
Prosa corrosiva, stile schietto, frasi brevi e dialoghi da harbdoiled.
I segreti di Ibáñez sono pochi e semplici e stanno tutti nella definizione di una parola: professionalità. Nel costruire e nel distruggere, spesso proprio in quest'ordine, con il preciso scopo di giocare sull'eccesso, sul sopra le righe e su uno spirito pulp che vive di ossimori e di contrasti e che, paradossalmente, sembra sempre fuori luogo e sottotono.
Ma è tutto studiato, tutto ben oliato e programmato per funzionare: perché il caso, in un romanzo come questo, è solo un personaggio come un altro, in apparenza fatidico e protagonista, ma in realtà mosso dai fili di un burattinaio che è ben più abile e scaltro di quanto voglia lasciar credere.
Un noir verace, un romanzo incalzante, una scrittura coinvolgente. Un segreto che è il momento che diventi di pubblico dominio, perché Julián Ibáñez merita di essere celebrato per quel che è: uno dei migliori cantastorie in circolazione.

Autore: Julián Ibáñez | Titolo: El viejo muere, la niña vive | Anno: 2014 | Editore: Cuadernos del Laberinto | Pagine: 242 | ISBN: 978-84-941-9024-7
El viejo muere la niña vive linea verticale

 

Forse ti interessa anche...

Copyright © 2014-2016 Cuéntame. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utlizza cookies. Per saperne di più. | Privacy.
¿Eres escritor?