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Las meninas di Javier Olivares e Santiago García

Le ragazzeProgetto nato a metà anni Duemila, più volte rimandato, abortito, ripreso e rivisto, Las meninas doveva partecipare a un concorso, quando il suo sceneggiatore, Santiago García (Madrid, 1968), si rese conto che né lui né il disegnatore, Javier Olivares (Madrid, 1964), se anche avessero vinto, sarebbero mai riusciti, come richiedevano le regole del premio, a terminare la graphic novel in sei mesi. Non avevano torto, visto che da quel giorno a quello dell'uscita in libreria sarebbero passati quasi otto anni.
Scartata quindi l'idea, si sono rivolti ad Astiberri, editore specializzato nel fumetto d'autore, che ha aperto le porte alla loro originale rivisitazione della vita del pittore Diego Velázquez e che ha atteso il tempo necessario per poi poterlo stampare, mandare in libreria e ottenere, qualche mese dopo la pubblicazione, il premio più prestigioso del fumetto spagnolo: il Premio Nacional del Cómic.
La conferma che questa graphic novel, dalla vita tanto travagliata, è un geniale capolavoro.

La sceneggiatura è un azzardo. Immaginare la vita del più celebre pittore del Rinascimento spagnolo attraverso un punto di vista inedito: il suo quadro più ambizioso. Una vita di dedizione, di fatica, di viaggi e riconoscimenti, alla corte reale, e poi di fughe, di ossessioni e di trasgressioni. Un personaggio complesso viene smontato pezzo per pezzo e studiato in ogni dettaglio. Un lavoro certosino, metodico e monumentale.

Un fumetto dalla vita travagliata che si trasforma, dopo anni di gestazione, in un geniale capolavoro linea verticale

Ma non basta, perché a questa prospettiva obliqua se ne aggiungono altre, fatte di rimandi, di giochi temporali e di richiami alla storia dell'arte più recente, con artisti come Picasso o Dalí che scendono in campo a testimoniare la loro stima e l'influenza dell'opera di Velázquez sul loro percorso di formazione e sul loro successo.
Las meninas è un trattato sull'arte e su come tale disciplina cambi l'esistenza di chi ne è folgorato. Andrebbe studiato a scuola: non solo e non tanto per conoscere vita e opere di un genio della pittura, ma soprattutto per mostrare il volto umano del passato, dell'artista, dell'ambiente in cui si muoveva. Usi, costumi, tradizioni e piccole manie diventano così i veri protagonisti di quest'opera, che trascende dal mero prodotto artigianale e si fa a sua volta oggetto d'arte, culmine emotivo e sentimentale, oltre che compositivo, di uno sceneggiatore di talento e di un disegnatore al culmine della sua capacità espressiva.
La complessità di una trama pensata interamente a incastri è perfezionata dal tratto volutamente grezzo di Olivares, che ricorre a un palette di colori limitata e una serie di giochi di tonalità per sottolineare i continui salti temporali. Poche pennellate, ma essenziali, per cogliere lo spirito di un uomo che a sua volta con la tavolozza dipingeva il proprio presente.
Las meninas è un atto d'amore assoluto, di fede, di devozione. Giunti all'ultima pagina, quando si svela il colpo di scena finale del quadro da cui prende il titolo il fumetto, si capisce perché Diego Velázquez meritasse un tributo di questo tipo, ai limiti dell'apologetico, ma sempre lucidissimo nell'elogiarne la maestria e la genialità.
Se c'è un libro che difficilmente verrà tradotto in italiano, ma che merita uno sforzo di comprensione a qualsiasi costo, è proprio questo. Da non perdere.

Autore: Javier Olivares, Santiago García | Titolo: Las meninas | Anno: 2015 | Editore: Astiberri | Pagine: 192 | ISBN: 978-84-156-8548-7
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