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El eco de las bodas di Luis Mateo Díez

Una bodaPer Luis Mateo Díez la trilogia di frammenti lunghi che compone El eco de las bodas è come un ritorno al passato.
Attivo dal 1973, quando pubblicò la sua prima raccolta di racconti, Memorial de hierbas, lo scrittore nato nel 1942 a Villablino, seppure autore di un grande numero di romanzi di successo, non ha mai smesso di proporre antologie di storie brevi ai propri lettori.
In questa sua capacità di giocare con la quantità delle parole, senza che la qualità della  prosa o l'uniformità del pensiero ne risentano, si cela buona parte delle sua grandezza.

Sulla scia di un'altra operazione simile, El diablo meridiano, anch'esso composto da tre frammenti inseparabili, El eco de las bodas è, forse proprio per il triplice sguardo che lo permea, un lavoro ambizioso e di rara complessità.

graffa Grazie al triplice sguardo che lo permea, è un lavoro ambizioso e di rara complessità

Il tema dell'amore che funge da filo conduttore, nella sua semplicità, è rivelatore delle intenzioni dell'autore, che ricorre all'ironia e all'intelligenza della metafora per lavorare su più livelli: la satira dei sentimenti non è mai fine a se stessa perché si riflette nell'occhio disperato dei personaggi, che in quella satira sono costretti a vivere; e a soffrire.
Apre la raccolta El eco de las bodas, cui fanno seguito El limbo de los amantes e La viuda feliz.
Tre fasi – disincanto, passione e ricordo – delineate con sagacia e senza orpelli.
Non c'è niente da festeggiare, nell'amore, se non la sua propria vulnerabilità.
E in questo ruolo, al fianco di
Luis Mateo Díez, maestro di cerimonie, anche il lettore prova un piacere puro e cristallino.

 

El eco de las bodas

graffa Autore: Luis Mateo Díez
Titolo: El eco de las bodas
Anno: 2003
Editore: Alfaguara
Pagine: 200
ISBN: 978-84-204-6532-6

 

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