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Il testamento dei fiumi di Jesús Moncada

Camino de sirigaRaccontare un piccolo paese e, attraverso le storie che si snodano lungo un secolo, il Novecento, sottolineare i cambiamenti di un grande paese, la Spagna, nel suo momento storico più complesso.
Questo è l'obiettivo che si propone Jesús Moncada quando dà alle stampe Il testamento dei fiumi.
La sua idea è talmente buona che il suo romanzo si converte in un classico contemporaneo e gli apre le porte del paradiso degli scrittori, trasformandosi in uno dei libri in catalano più venduti, più letti e più tradotti di sempre.
Moncada è un narratore puro, cui non interessano la gabbia del romanzo o il cliché della trama, ma che procede a mano libera alla ricerca dei dettagli, delle psicologie delle persone: della normalità.

Il testamento dei fiumi può confondere, a causa di una struttura volutamente disorganica che apre continuamente parentesi e incisi; ma è un ritratto corale e a suo modo epico che, oltre ai fatti, presenta le riflessioni di un uomo sul suo tempo, un periodo lungo cento anni attraversato da cambiamenti – sociali, politici, economici – epocali e da conflitti come la prima guerra mondiale o la guerra civile spagnola in grado di cambiare la percezione stessa della storia.

graffa Un ritratto corale e generazionale che, oltre ai fatti, presenta le riflessioni di un uomo sul suo tempo

In questo gli viene incontro la sua esperienza di traduttore di grandi classici (Apollinaire, Dumas, Verne, Vian) che sono riusciti ad andare oltre il proprio tempo grazie a uno sguardo universale che è quello che lo scrittore riesce a fare proprio nel suo romanzo-fiume. Un romanzo con una sorgente e una foce, ma dal percorso tortuoso e imprevisto: ricco di ostacoli, a volte aspro e a rischio di secca, più spesso spumeggiante e spinto da una corrente anarchica che lo rende vitale sino alla fine.
Moncada morirà di cancro a soli cinquantaquattro anni, lasciando i suoi lettori orfani di una penna originale e di un estro creativo non omologato. La città che narra con tanto amore nella sua opera maestra, Mequinenza, incastrata tra Ebro e Segre, ricambierà il favore eleggendolo a figlio prediletto e concedendo alle sue ceneri l'onore di riposare in pace nella sua terra.

Originale: Camí de sirga | Traduttore: Simone Bertelegni | Anno: 1988 | Editore: Gran Vía | Pagine: 324 | ISBN: 978-88-9549-229-2

 

Il testamento dei fiumi  
  Camí de sirga

 

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