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Galindez di Manuel Vázquez Montalbán

Missing GalindezUn uomo scompare a New York. Siamo a metà degli anni Cinquanta e quell'uomo non è una persona qualsiasi, ma Jesús de Galíndez Suárez, esponente in esilio del governo basco dopo la disfatta della guerra civile spagnola.
Sulle sue tracce, quasi quarant'anno dopo, una ricercatrice testarda, che partita con l'idea di stilare una tesi di laurea, finisce per mettere la mano in un vespaio. Che, come già successo a Galíndez, potrebbe costarle caro, visto che dietro la scomparsa dell'uomo ci sono il regime dominicano di Trujillo e che, in qualche oscuro modo, sono coinvolti anche i servizi segreti americani.
Oggi la chiameremmo non-fiction; nel 1990, quando il giallista Manuel Vázquez Montalbán si prese una pausa dal suo detective seriale, Pepe Carvalho, per pubblicare Galíndez, si parlava di romanzo d'inchiesta. La sostanza è che a una ricca documentazione, che permette allo scrittore catalano di affrontare la realtà dei fatti con grande sicurezza, si sposa una storia d'appoggio, inventata, che serve da filo conduttore per guidare il lettore lungo il dipanarsi di quei tragici fatti.

«Se per me i romanzi di Pepe Carvalho hanno rappresentato una sorta di commedia umana della transizione spagnola alla democrazia, con Galíndez ho voluto scrivere il testamento della memoria storica dell’impegno politico», dirà l'autore a proposito di questo imponente lavoro.
Lo sforzo di Montalbán è encomiabile sotto diversi punti di vista: la rigoristà con cui affronta una materia tanto complessa; lo stile secco, quasi giornalistico, che gli permette di tenere le distanze e mostrarsi imparziale; e a monte la decisione di disseppellire una storia dimenticata che era giusto riportare in superficie.

graffa Un romanzo d'inchiesta per svelare la misteriosa scomparsa di un politico spagnolo esiliato negli USA

Galíndez è un romanzo fiume, intenso, politico, ma non scevro di difetti: la necessità di attenersi alle fonti, per esempio, a volte comporta una certa prolissità che, insieme allo stile riflessivo dell'autore, porta a delle pause nel ritmo; e per di più la struttura frammentaria al principio può generare confusione, anche se prima della fine tutti i fili vengono annodati e tutte le trame risolte.
Galíndez, però, è un romanzo necessario, che apre la strada ai futuri (capo)lavori di cronaca narrativa di Javier Cercas, che sperimenta strade nuove al di fuori dai cliché del genere e, nello specifico, del giallo urbano e che riesce a coinvolgere molto di più, a livello emotivo, di quanto potrebbe mai fare un reportage o un saggio.
Nell'ibridazione tra due stili e due mondi paralleli, Montalbán riesce a scrivere un unicum che si pone, di lì in avanti, come pietra miliare per un certo tipo di narrativa consapevole ma solida e avvincente, a metà strada tra il romanzo sociale degli autori spagnoli della prima metà del Novecento e le istanze politiche dei suoi coatenai ancora lontani dall'affrancarsi dalla dittatura.

Autore: Manuel Vázquez Montalbán | Titolo: Galindez | Originale: Galindez | Traduttore: Hado Lyria | Anno: 1991 | Editore: Sellerio | Pagine: 600 | ISBN: 978-88-3893-286-1
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Galíndez

 

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