Magazine di approfondimento culturale |

Il profumo delle foglie di limone di Clara Sánchez

HelpIl profumo delle foglie di limone è, nell'edizione italiana, il perfetto esempio quando si vuole parlare di marketing applicato all'editoria, con tutti i pro e i contro del caso. I pro: il successo di un romanzo che parla di temi difficili come i rigurgiti nazisti in Europa e il dramma dei sopravvissuti ai campi di concentramento. I contro: la manipolazione editoriale cui poco importa offrire al lettore un copertina e un titolo che rispettino e rispecchino l'opera. Ha ragione Garzanti, si dirà, viste le vendite e gli incassi; o forse no, perché il romanzo era già un bestseller in Spagna e forse un'operazione così poco rispettosa funziona solo a breve termine. Non lo sapremo mai.

Ma è il romanzo ciò che conta davvero, ed è un romanzo con un biglietto da visita importante: la vittoria del Premio Nadal 2010.

graffa Un romanzo impegnato con un biglietto da visita importante: la vittoria del Premio Nadal 2010

Clara Sánchez (Guadalajara, 1955), attiva da oltre vent'anni e autrice di spicco della nuova narrativa spagnola è già stata consacrata dalla critica (con estimatori come José María Guelbenzu) e dalla televisione; le manca solo il sigillo finale per spiccare il volo e il Nadal, forse tra i grandi premi quello che mantiene maggior prestigio letterario, glielo offre su un piatto d'argento.
C'è chi ha criticato la scelta, furba o intelligente a seconda degli schieramenti, di prendere il nazismo e le notizie di cronaca vera su alcuni ex gerarchi ritiratisi in vecchiaia lungo le coste del Mediterraneo; c'è chi invece l'ha plaudita.
La scelta più difficile, nel raccontare la storia di un anziano reduce e di una giovanissima indecisa sul suo futuro, è la duplicità di sguardo, resa attraverso l'alternanza di capitoli in prima persona. Lei, incinta, piena di incertezze, è il ritratto di una gioventù alle prese con la crisi e con i problemi del presente; lui, un uomo sconfitto dalla vecchiaia, è l'esatto contrario: ha le certezze e l'esperienza, ma non il fisico a sorreggerlo nella sua lotta contro i criminali, nello specifico due aguzzini ariani norvegesi, che hanno rovinato troppe vite, compresa la sua.
Funziona la scrittura rapida e priva di fronzoli dell'autrice, che crea l'effetto "voltapagina"; meno efficace è invece la sovrabbondanza di dettagli più tipica dei bestseller statunitensi che europei e una presenza a volte pesante del burattinaio, ergo la Sánchez, che finisce per svilire le psicologie e l'autonomia dei personaggi e la loro credibilità.
Il profumo delle foglie di limone poteva essere un romanzo importante, per la narrativa spagnola e nella bibliografia di una scrittrice proiettata nell'Olimpo della narrativa; si ferma invece a qualche metro dal traguardo, senza tagliarlo, lasciando nella bocca del lettore un amaro senso d'incompiuto ma, al tempo stesso, la speranza che quel traguardo possa essere raggiunto in futuro senza sforzi.

Autore: Clara Sánchez | Titolo: Il profumo delle foglie di limone | Originale: Lo que esconde tu nombre | Traduttore: Enrica Budetta | Anno: 2010 | Editore: Garzanti | Pagine: 364 | ISBN: 978-88-1168-422-2
Il profumo delle foglie di limone
Lo que esconde tu nombre

 

Forse ti interessa anche...

Copyright © 2014-2016 Cuéntame. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utlizza cookies. Per saperne di più. | Privacy.
¿Eres escritor?