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Cabaret Biarritz di José C. Vales

Biarritz CabaretVincitore del Premio Nadal, definito dalla stampa un «bestseller di qualità», Cabaret Biarritz è il secondo romanzo di José C. Vales (Zamora, 1965).
Se nel suo esordio, El pensionado de Neuwelke, ricostruiva il pathos ottocentesco in un romanzo d'appendice vagamente gotico, con questa nuova fatica calca ancora di più le sue competenze di filologo e ricostruisce un ritratto ironico ma veritiero della Biarritz di inizio Novecento.
In un gioco di scatole cinesi, in cui il lettore d'oggi legge la cronaca di fatti avvenuti negli anni Venti raccolti da uno scrittore negli anni Quaranta, Vales crea una sequenza di rimandi spazio-temporali per comporre un mosaico corale.

In questa storia fatta di storie che rincorrono la Storia c'è spazio per una moltitudine di personaggi, che si raccontano in presa diretta intervistate da Georges Miet, pennivendolo che stavolta vuole scrivere davvero un bel romanzo. Ahimé, non ci riuscirà. O forse sì, visto che Cabaret Biarritz è il suo testamento letterario.

Uno dei romanzi più originali degli ultimi anni; non tanto per la forma, quanto per le intenzioni linea verticale

Ma c'è posto anche per un mistero, che si moltiplica e svanisce, a seconda di chi racconta la sua verità. Solo al lettore resterà la possibilità, conclusa l'ultima pagina, di ipotizzare cosa sia accaduto veramente a un giovane apprendista libraia morta annegata e all'entourage internazionale di vacanzieri amanti del sole e dei vizi.
C'è spazio per tutti nell'opera di Vales, che in questo senso è, senza raggiungere una mole eccessiva, universale. C'è il popolo, ci sono i servitori, i padroni, l'aristocrazia, la borghesia (piccola e media), i lavoratori, gli scioperati, gli artisti e i burocrati. Un mondo ricostruito attraverso frammenti; parole, frasi a volte sussurrate e talvolta solo accennate, o non dette; e ancora fotografie, vestiti, vezzi, abitudini, che sembrano buttati in un grande mucchio ma che, a un occhio più attento, risultano disposti con metodica precisione, perché in questo romanzo non c'è nulla che non sia sotto controllo, né lasciato al caso.
José C. Vales scrive uno dei romanzi più originali degli ultimi anni, non solo per la forma, ma soprattutto per le intenzioni: un romanzo colto, intelligente, che non ha paura di esagerare ma che, da un punto di vista formale, sa rivolgersi a un pubblico estremamente ampio. Un bestseller di qualità, premiato dalla critica e dalle vendite, che dimostra come opposti solo apparentemente inconciliabili possano invece andare a braccetto, se orditi da una mente follemente razionale.

Autore: José C. Vales | Titolo: Cabaret Biarritz | Originale: Cabaret Biarritz | Traduttore: Silvia Sichel | Anno: 2015 | Editore: Neri Pozza | Pagine: 368 | ISBN: 978-88545-1140-8
Cabaret Biarritz
Cabaret Biarritz

 

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